Where To Buy Ray Ban In Bangkok

Home collection, fragranze, accessorie una produzione artistica. Il suo stile ha fatto storia e non è maipassato di moda, tanto che i suoi successori Lim e Leon lohanno recentemente rielaborato nella capsule Kenzo per H centro il mix di stampe floreali, etniche e colorate degliesordi. Era famoso per il suo sense of humor, sulle passerellele modelle ballavano e interagivano con il pubblico.

Si chiama darwinismo sociale ed economico (affermazione del più forte a danno del più debole per eliminarlo o assoggettarlo alle proprie mire mercantiliste) e serve ad accelerare il processo di globalizzazione mondialista promosso dalle oligarchie ultracapitaliste al potere (operanti all’ombra delle varie massonerie internazionali e largamente sostenute dalle Sinistre nostrane, alla faccia della loro “superiorità morale” ). Una cosa analoga era avvenuta negli anni ’90, quando, dopo la grave crisi, sul panfilo reale Britannia (presenti massoni celebri come Draghi, Tremonti, Soros e la stessa Regina Elisabetta) arrivarono per i “saldi” i più grandi speculatori internazionali accaparrandosi i gioielli della nostra industria. La cosa è stata ripetuta ora, inventando crisi internazionale insormontabile (mentre un Paese sovrano avrebbe benissimo potuto superla) truffe a colpi di “spread”, intromissione ed attacchi alla sovranità parlamentare, gravissima responsabilità delle Istituzioni e di figure allucinanti come Monti, strumento e burattino di quei veri poteri forti che stanno sfasciando una ex Nazione gloriosa con un vero e proprio alto tradimento nei confronti dei cittadini..

Dova va a finire il made in Italy? Con l’ultima acquisizione dell’azienda Loro Piana da parte del colosso francese Lvmh, la domanda è lecita quanto preoccupante. Perché i gioielli nostrani passano in mani straniere a un ritmo vertiginoso. E non solo nel settore della moda.

“Siamo sul 2 a 2. Si riparte. E’ ancora tutto in gioco. I giovani hanno oggi in tasca in piccolo oggetto che è un computer che li mette in comunicazione con il loro mondo e si puòusare anche come telefono. La tecnologia ci ha permesso di essere sempre in continuo collegamento con gli altri. Non ci sono dubbi, non ci sono curiosità che non possano subito avere una risposta.

Polemiche perché mise capolista al Senato un Beppe Grillo omonimo del comico. Nel 2011, nuove polemiche alle elezioni comunali di Torino: è la vittoria della “fabbrica degli Alias” e del suo inventore: Renzo Rabellino. Questa volta l’ex consigliere regionale della Lega Nord si è limitato a presentare la lista No Euro, lasciando al consigliere di circoscrizione, omonimo del candidato del centrodestra Michele Coppola, il compito di metterci la faccia.

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