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E’ il 25 marzo ’73, anno in cui al cinema escono Amarcord e L’esorcista. In quel finale di stagione servirebbe un esorcista pure al Venezia: a 2 dalla fine, i lagunari sono soli in testa alla classifica ma gettano via la serie B, pareggiando a Solbiate Arno e perdendo in casa con l’Alessandria. Da mangiarsi le mani.

Ci sono indizi: il lancio di deiezioni sul soldato di guardia; la bandiera divorata dal fuoco sulla baracca che crolla. Son cose che da noi non fanno n caldo n freddo ma negli USA, dove patriottardi si annidano anche in ambienti insospettabili (antimilitaristi, contestatori), non vengono prrese bene e, anche se ispirate a momenti diversi e lontani, generano riprovazione e sensi di colpa. Di quest ci si pu liberare cercando o inventando l Chi meglio pu richiamarla di un abbandonata? La Bimba Silente.

Questa mozione, dopo qualche correzione e aggiunta, viene approvata. Si prende in esame la situazione attuale delle adesioni in vista degli aventi diritto al voto e si rileva che alla data di oggi gli aventi diritto sono 75 Direttori diocesani. Il Segretario ha inviato una lettera di sollecito a tutti i Direttori diocesani ai primi di maggio e un’altra lettera di sollecito, spedita a metà settembre, ai Direttori nei cui Circoli vi sono meno di cinque aderenti in modo che entro il 15 ottobre possano provvedere ad aumentare le adesioni ed avere la possibilità di avere diritto al voto nell’Assemblea..

Che sia l per la futura carica Rai?, si chiedevano quella sera gli esegeti di ospitate televisive: se vai da Costanzo una ragione ci sar Figurarsi quanto si sono insospettiti, gli esegeti, a vedere Mauro Masi, il pi papabile tra i papabili direttori generali Rai, in piedi allo stadio accanto a Clemente Mimun, direttore del Tg 5 nominato nella rosa dei candidati al Tg1. Ma sai com tra due tifosi militanti della Lazio come Masi e Mimun non c nulla di programmato, ci si incontra l si soltanto compagni occasionali di tribuna. Sono soltanto urla scomposte dopo il gol, braccia alzate e viso paonazzo..

Toni altissimi, ma sotto sotto alterco fra vegliardi tignosi, con la solita minaccia della Maledizione: Azucena, o jettatura napoletana. Ma come maga, le capacità di Medea vanno proprio solo dalla A alla B. Non solo non riesce a fare un solo prodigio positivo, da Mago Rol.

“La mia morosa abita a Barcola, cento metri neanche da casa vostra, e queste sere non è mai saltata la luce. Sono sicuro, perché i suoi sono alle Incoronate e noi siamo bloccati a casa a fare da baby sitter a suo fratello piccolo.” “Si vede che eravate impegnati in altro senza troppa luce” ammicca Carlo, in un modo che crede cameratesco ma è solo imbarazzante. I ragazzi provano a cambiare discorso, ma dopo qualche frase sul tempo e l’epoca storica, tornano alla villa.

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