Talla De Gafas Ray Ban Aviator

Guarda, a tratti, tra gli alberi lontani cento metri. E’ lì che è caduto, le aveva detto un cronista. Le servono dieci minuti per recuperare le forze, per capire. Tra i marchi propri figurano Ray Ban, il marchio di occhiali da sole piu’ conosciuto al mondo, Oakley, Oliver Peoples, Vogue, Persol, Arnette e REVO mentre i marchi in licenza includono Bvlgari, Burberry, Chanel, Dolce Gabbana, Donna Karan, Polo Ralph Lauren, Prada, Salvatore Ferragamo, Tiffany e Versace. Oltre a un network wholesale globale che tocca 130 paesi, il Gruppo gestisce nei mercati principali alcune catene leader nel retail tra le quali LensCrafters, Pearle Vision e ILORI in Nord America, OPSM e Laubman Pank in Asia Pacifico e Sunglass Hut in tutto il mondo. I prodotti del Gruppo sono progettati e realizzati in sei impianti produttivi in Italia e in due, interamente controllati, nella Repubblica Popolare Cinese.

Salita a bordo ho trovato gente di diversa specie e un sacco di libri di poesia, tutta la poesia possibile, quella alta, altissima e quella bassa, bassissima che va sempre bene per ricordare quanto la gente pensi di avere un sacco di roba da dire. Per esempio anche Flavia Vento ha fatto un libro di poesia. Prima ha fatto la modella, la showgirl, l’attrice, si è candidata alle regionali del 2005 con il PLI e adesso ha fatto un libro di poesia, il cui unico verso è quello del titolo: “Parole al vento”, figata eh, una metafora che ti stordisce.

Non ci devono essere zone franche Tolleranza zero. Sotto zero Anche con gli immigrati, ovviamente. Qualcosa di pi della Bossi Fini Senta, ci spiega la storia delle spigole che ha portato in montagna e dei voli fatti con gli Atr 42 della Guardia di Finanza? La Procura militare della Corte dei Conti le ha chiesto il rimborso di 3.885 euro per ogni ora di volo.

Qua forse si capisce meglio: dice che lei è uno che spende e spande. Vero. vero, non appartengo a nessuna parrocchia. In consolle, altri due sedicenni: Smunch Mirco Mongiardino e Alex Pato. Tutto noi spiega Mirco, uno dei quattro alla promozione e, soprattutto, la musica Ritmi disco in cuffia per fare scatenare tutti. Diamo da fare, non possiamo restare a guardare, no? sorridono che a Bogliasco non c nulla da fare.

In effetti è il Paese Italia che perde colpi, è la Nazione dei record negativi: siamo fuori dai contesti che contano, e il calcio, a questo punto, è solo la punta dell primi in Europa per libertà di Stampa negata, primi per la lentezza della Giustizia, primi per gli scarsi investimenti nella Ricerca medica e scientifica, primi per evasione fiscale, primi per eccessiva tassazione sui contribuenti continuare. Peccato che sono tutti record negativi! E allora cosa volete che sia il calcio, se non la di tutti i mali? Certo oggi non c neanche più quella, dovremmo prenderne atto e pretendere, da cittadini spettatori, molto di più, almeno il giusto. I titoli delle prime pagine dei quotidiani in edicola, il giorno dopo l dal Mondiale, sono pieni di titoli forti.

Lascia un commento