Real Ray Ban Aviators Vs Fake

Coliandro (Giampaolo Morelli) fa l alla Questura di Bologna. L degli sgangherati eroi del poliziesco nostrano anni Settanta, lo un po becero, che si fa viaggio dell coi Ray Ban e inanella figuracce prima di risolvere comunque alla grande ogni caso, nasce come protagonista di un racconto di Carlo Lucarelli dal titolo Nikita, un poliziesco all ambientato in Italia. “Volevo farne un personaggio un po irreale, sul tipo dell Callaghan spiega lo stesso Lucarelli gli ho attribuito tutti i difetti della polizia italiana, ma anche tutti i pregi e ne venuto fuori un tipo onesto, che si batte per la giustizia, ma pasticcione; un personaggio abbastanza forte, tutto sommato divertente e un po strano.

Non lo rivedevo da tempo: non ha pi capelli e un cappellino in testa, ma il carisma quello di sempre. Canta Il ragazzo della via Gluck. Ho ascoltato l che fa con la chitarra. Riproporsi in pubblico dopo sette anni di assenza rischia di trasformarsi in un patetico tramonto; può sembrare il disperato ritorno sul ring di un boxer suonato. E invece lo special non rappresenta soltanto un episodio memorabile per la sua carriera, ma lo conduce a una svolta decisiva. Dire che i critici si esprimono in termini favorevoli è riduttivo: il New York Times arriva a definirlo carismatico.

Proprio in questi giorni la casa d’aste Bonhams di Los Angeles ha venduto per oltre 70mila dollari gli occhiali in questione messi all’incanto dalla vedova dell’attore, Barbara, insieme con più di 200 oggetti appartenuti all’indimenticabile Steve. Il bello è che Persol, casa fondata nel 1917 a Torino e dal 1995 di proprietà del Gruppo Luxottica, creò il modello 649 per soddisfare le esigenze dei tranvieri sabaudi che, guidando i vecchi tram all’aperto, avevano bisogno di un occhiale molto grande per proteggersi dal vento e dalla polvere oltre che dal sole. Sono un oggetto di design inimitabile anche se imitatissimo dicono gli esperti del settore facendo notare dettagli tecnici come il Victor Flex, ovvero un ponte flessibile a tre intagli coperto da brevetto e tuttora utilizzato perché consente la massima curvatura e quindi un’eccezionale aderenza al viso, oppure l’attacco a cerniera nascosto da una freccia metallica sull’asta (nome in codice Supreme) che in seguito divenne l’inconfondibile simbolo dei Persol.

La moda vuole partecipare a questa corsa e ha gi dimostrato di saper sfruttare lo strumento con intelligenza: Ray Ban ci permette di provare gli occhiali sul suo sito utilizzando la webcam e un software che riconosce il nostro viso, lo stesso fa Boucheron fa con i suoi gioielli. E, da Selfridges di Londra, tramite uno specchio virtuale, le signore possono provare l’intimo Triumph senza spogliarsi. Un meccanismo riproducibile da qualsiasi marchio che voglia dare ai clienti e ai curiosi la possibilit di sapere in un istante se una camicia o un pantalone vanno bene, semplicemente sovrapponendoli alla loro sagoma.

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