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Coppia perfetta, una vita felice, al venticinquesimo anniversario la moglie decide di regalare al marito una serata speciale. Il marito aveva 2 passioni, Brigitte Bardot e un sederino della moglie che non aveva mai avuto il piacere di cogliere. La moglie decisa a far passare una sera speciale decide di farsi tatuare sulle chiappe le iniziali di Brigitte Bardot .

Alla riapertura, dopo le ferie, il ragioniere che faceva le paghe della piccola Luxottica si stupì. Ma come, non vi avevano chiuso il conto? Non siete falliti?. No, ragioniere, siamo ancora aperti.. In questo caso chi è meno contaminato ha più possibilità di salvarsi. Il codice blu viene attribuito in sede extraospedaliera durante le manovre di rianimazione in mancanza del sanitario. In aggiunta a questi colori ne sono stati utilizzati altri per categorie particolari: quello d’argento per il paziente geriatrico fragile e rosa per le donne vittime di violenza.

Il tutto con un “pezzettino” piccolissimo di tessuto e con pochissime cellule tumorali al suo interno, da cui isolare le cellule tumorali “circolanti”, che sono quelle cellule che “fuggono” dal tumore primario e vanno in circolo attraverso il sangue a diffondersi nel resto dell’organismo. L’utilità di tale tecnologia si gioca anche sul fatto che spesso il tumore primitivo è localizzato in maniera da essere difficilmente raggiunto da un ago per biopsia ed allora un piccolissimo accumulo in periferia ci permette non solo la precisione diagnostica, ma anche la possibilità di stabilire la gravità e l’evoluzione della malattia stessa, oltre a poter fare una previsione sulla risposta farmacologica che, grazie appunto alla Silicon Menarini, dovrebbe essere la più personalizzata possibile. A riguardo del DEPArray, l’azienda italiana ha presentato la settimana scorsa a Bologna un’ulteriore evoluzione di questa già straordinaria apparecchiatura: il tipo NxT, che si presenta notevolmente più piccolo, può analizzare i campioni in tempi molto più brevi del precedente e quindi risultare più utile clinicamente, potendo permettersi di fare le ricerche anche attraverso un semplice prelievo.

Quasi una biopic, volgarmente biografia, di un criminale colluso con l’Fbi. Ah be’, di mafia pappa e ciccia con lo Stato ce n’è a mazzi. E viceversa.. L’eutanasia come atto d’amore lo troviamo anche come tema del film “Good” (regia di Vicente Amorim) nel quale un professore, di buoni principi morali, scrive un libro sulla’eutanasia come atto estremo d’amore volto alla cessazione delle sofferenze della persona cara. Il libro accende l’interesse degli alti gradi del partito nazista che chiedono al professore un trattato sull’eutanasia da adoperare per giustificare l’eliminazione fisica dei degenti con gravi malattie, sia fisiche che psichiche. Un film intenso che indica come anche il bene più profondo può essere travolto ed utilizzato per fini diversi..

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