Lentes Ray Ban Originales Mercadolibre Mexico

Spero che i mod non interpretino tutto ciò come una pubblicità alla rayban: non ho mai avuto rayban ne ho intenzione di comprarli, non porto gli occhiali da sole e costano pure troppo però il loro “virtual mirror” è veramente una figata: lo conoscete? l’avete provato?se non lo conoscete andate sul sito della raybanDi fatto l’applicazione permette di provarvi “virtualmente” gli occhiali di questa marca esattamente in questo modo:io son due giorni che mi sto scimmiando con sto virtual mirror, fatemi sapere se vi piace :pNon ho la webcam (che francamente ho sempre ritenuto tra gli oggetti più inutili sulla faccia della terra. :stordita: ) e quindi non ho provato l’applicazione, però se posso dare un consiglio lascia perdere i Ray Ban.Non voglio sembrare il solito bastian contrario ma generalmente hanno una solidità costruttiva ridicola, ovviamente mai nessun guasto viene riparato in garanzia :mad:I tempi degli occhiali a goccia indistruttibili usati dai soldati nel Vietnam sono passati da un pezzo, io ne ho un paio che comprarono i miei genitori a quei tempi (ovviamente non mi azzardo ad usarli dato che li trovo a dir poco ridicoli) e rispetto ai Ray Ban di adesso non c’entrano nulla.Prova un paio di Persol polarizzati e vedrai che c’è una differenza abissale, non tanto come prezzi ma sicuramente come qualità.Non so te ma se devo spendere un capitale preferisco spenderlo per la qualità piuttosto che per uno stupido marchio che non conta nulla. :ONon ho la webcam (che francamente ho sempre ritenuto tra gli oggetti più inutili sulla faccia della terra.

C’è tanta voglia di perdere nella Sinistra italiana. Francamente, non si capisce se è peggio il desiderio di rivincita di Renzi o la voglia di farlo fuori dei suoi compagni di partito. Sembrano “lavoratori per conto terzi”, i democratici! Dicono di avere a cuore le sorti del Paese e del loro partito, ma si stanno seriamente impegnando per regalare alla Destra una vittoria facile: un calcio di rigore col portiere che guarda altrove e non è concentrato sulla palla!.

Ed ?significativo che questa volta ad approfittare degli interstizi apertisi tra un partito e l e dei balbettii della politica tradizionale non siano stati i soliti pierini del Movimento 5 Stelle, ma commercianti e professionisti affermati, gente solitamente abituata ad esprimere le proprie idee critiche al massimo nel chiuso di un salotto. Tra l anche loro, come i grillini, hanno dimostrato di saper far uso dei social network, rivelando a tutti che la protesta civile non ?affatto un monopolio delle nuove generazioni digitali. Quando prima e dopo la manifestazione di ieri un napoletano solitamente conciliante come Maurizio Marinella si spinge a denunciare che Napoli ?allo stremo; quando Mirella Barracco sfida il sindaco a spiegare se iamo reclute o cittadini? quando un avvocato come Bruno Botti si chiede su Facebook se dopo che figoni in Ray Ban e felpe firmate si saranno abbronzati in via Caracciolo, qualcuno si occuper?mai di Secondigliano, Rione Traiano e Marianella? quando una moltitudine di creativi inonda la Rete di sfott?su un de Magistris per troppo tempo protetto dalle punture della satira; quando tutto ci?accade, un dato ?certo: un nuovo senso comune si ?ormai affermato e indietro non si torna.

Lascia un commento